Tornare a casa per pranzo quando si abita vicino al lavoro

Illustrazione di un paesaggio

Chi abita a pochi passi dall'ufficio ha un vantaggio che molti invidiano: la pausa pranzo può trascorrere a casa. Non è sempre la scelta migliore, ma quando funziona regala una parentesi molto diversa dal solito. Basta un po' di organizzazione per evitare che diventi una corsa contro il tempo e per trasformarla in un vero momento di respiro nel mezzo della giornata.

Organizzare il tragitto

Prima di tutto pensa al percorso. Se la strada è breve, andare a piedi è il modo migliore per staccare: cammini, ti muovi e cambi aria. Se serve la bicicletta o l'auto, tieni conto del tempo per parcheggiare. Ricordati di portare con te le chiavi e tutto l'occorrente per il pomeriggio, così non devi tornare indietro. Avvisa i colleghi che stai uscendo e quando pensi di rientrare, in modo che nessuno ti cerchi.

A casa evita di trasformare la pausa in una sessione di faccende. Non mettere su una lavatrice e non rispondere a ogni messaggio che arriva. Sarebbe un peccato usare questo tempo per le cose che non riesci a fare la sera. Se hai preparato qualcosa il giorno prima, scaldalo e siediti a tavola con calma. Anche un pasto semplice, mangiato senza fretta, ha un altro sapore.

Cosa fare del tempo che resta

Se ti avanza qualche minuto, non riempirlo per forza. Siediti sul balcone, guarda fuori dalla finestra, ascolta un po' di musica o fai due chiacchiere con chi è in casa. Chi vive con altre persone può approfittarne per pranzare insieme, cosa che di solito la sera non riesce. Potresti anche fare un breve giro nel quartiere prima di rientrare, per salutare qualcuno o solo per prendere aria.

Attenzione però a non lasciarti vincere dalla comodità del divano. Imposta una sveglia discreta per rientrare in tempo, ed evita di iniziare qualcosa che non riesci a finire. Quando torni in ufficio, riprendi il lavoro con calma, senza guardare l'orologio ogni due minuti. Tornare a casa per pranzo non è per tutti, ma per chi può farlo diventa spesso il momento più piacevole della giornata. Se un giorno non ti va, resta pure in ufficio: è una scelta, non un obbligo.